| 009 | D. |
01/07/2008 Quali modifiche devono essere fatte al Capitolato Speciale d'appalto e allo Schema di contratto in seguito all'entrata in vigore del decreto legge 30 giugno 2008, n. 113 (G.U. n. 151 del 30 giugno 2008) in materia di arbitrato ? |
| R. | Al testo del Capitolato Speciale d'appalto e dello Schema di contratto non è necessaria alcuna modifica. L'operatore dovrà tener presente che il divieto al ricorso all'arbitrato per le pubbliche amministrazioni e le società pubbliche previsto dall'articolo 3, commi 19, 20 e 21, della legge n. 244 del 2007, non è operativo dal 1° luglio 2008 (come previsto dall'articolo 15 del decreto-legge n. 248 del 2007, convertito dalla legge n. 31 del 2008) bensì dalla data di entrata in vigore delle disposizioni di legge di attuazione della devoluzione delle competenze in materia giudiziaria ivi prevista, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del decreto-legge 30 giugno 2008, n. 113. | |
| 008 | D. |
01/05/2008 Quali modifiche devono essere fatte al Capitolato Speciale d'appalto e allo Schema di contratto in seguito all'entrata in vigore del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (G.U. n. 101 del 20 aprile 2008) in materia di sicurezza, con la conseguente abrogazione del decreto legislativo n. 494 del 1996 ? |
| R. |
Le modifiche non
sono sostanziali, in quanto gli
articoli da 88 a 104 del decreto legislativo
n. 81 del 2008 riproducono sostanzialmente
le previsioni del decreto legislativo n. 494
del 1996 e la medesima disciplina era comunque
richiamata dall'articolo
131 del decreto legislativo n. 163 del 2006.
Pertanto le variazioni da introdurre nei testi
si limitano ad aggiornare al nuovo testo unico
i riferimenti normativi; si deve anche notare
che il
d.P.R. n. 222 del 2003, pur non essendo
stato abrogato esplicitamente, risulta
superato integralmente dall'allegato
XV al decreto legislativo n. 81 del 2008
per cui sono stati modificati anche i
riferimenti a tale disciplina. Malgrado la marginalità delle modifiche esse incidono su vari punti del Capitolato Speciale d'appalto e allo Schema di contratto, pertanto si mette a disposizione un file contenente tutte le integrazioni necessarie per aggiornare la documentazione. |
|
| 007 | D. |
23/03/2008 Quali novità sono state introdotte dopo la legge finanziaria per il 2008 in materia di lavori pubblici, tali da influire sulla redazione dei contratti e dei capitolati speciali ? |
| R. |
Sostanzialmente due, anche se marginali:
1) Con la soppressione della possibilità introdurre clausole compromissorie per il ricorso all’arbitrato, introdotto dall’articolo 3, commi 19, 20 e 21, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) per le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici economici e le società possedute o partecipate in forma maggioritaria, l’opzione tra ricorso all’arbitrato o all’autorità giudiziaria per la risoluzione delle controversie sopravvive solo per gli appalti affidati da società con partecipazione pubblica minoritaria, dai concessionari, da privati finanziati. L’articolo 15 della legge 28 febbraio 2008, n. 31, di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, ha differito i termini di entrata in vigore de1 divieto di ricorso all’arbitrato. I capitolati sono pertanto modificati in tal senso all'articolo 50 (articolo 55 per gli appalti integrati), così come gli schemi di contratto all'articolo 15 (articolo 16 per gli appalti integrati). 2) Il decreto ministeriale (sviluppo economico) 22 gennaio 2008, n. 37 (in vigore dal 28 marzo 2008), in materia di impianti, ha sostituito il d.P.R. n. 447 del 1991, la legge n. 46 del 1990 (ad eccezione degli articolo 8, 14 e 16) e gli articoli da 107 a 121 del d.P.R. n. 380 del 2001 (T.U. edilizia). Queste norme sono pertanto abrogate in forza dell’articolo 3, comma 1, della legge n. 17 del 2007, a partire appunto dalla data di entrata in vigore del citato decreto ministeriale. I capitolati sono pertanto modificati in tal senso all'articolo 4; nessuna modifica agli schemi di contratto. 3) Dal 23 marzo 2008, per le stazioni appaltanti che siano pubbliche amministrazioni, o società a totale partecipazione pubblica, i pagamenti (acconti e saldo) sono subordinati all’accertamento, da parte della stazione appaltante, che il beneficiario non sia inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno all’importo da corrispondere, in applicazione dell’articolo 48-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, con le modalità di cui al d.m. 18 gennaio 2008, n. 40. I capitolati sono pertanto modificati in tal senso all'articolo 23 (articolo 27 per gli appalti integrati); nessuna modifica agli schemi di contratto. |
|
| 006 | D. |
01/01/2008 Quali novità sono state introdotte dalla legge finanziaria per il 2008 in materia di lavori pubblici, tali da influire sulla redazione dei contratti e dei capitolati speciali ? |
| R. | In
realtà la legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244)
non ha novellato direttamente alcuna norma del Codice dei contratti,
tuttavia, in aperta violazione del principio di tassatività delle
modifiche di cui all'articolo
255 dello stesso Codice (principio violato costantemente e peraltro
giuridicamente inutile), all’articolo
3, commi 19, 20 e 21, ha previsto il divieto di ricorrere
all'arbitrato per tutti i contratti delle pubbliche amministrazioni,
enti pubblici economici e società interamente possedute o
partecipate maggioritariamente da tali soggetti. Tale divieto è efficace
dal 1° luglio 2008 in forza dell'articolo
15 del decreto-legge n. 248 del 2007,
convertito dalla legge n. 31 del 2008, tuttavia esso è retroattivo
(in quanto si applica a tutte le controversie per le quali non sia stato
ancora costituito il collegio arbitrale al 30 settembre 2007). L'articolo
241 del Codice dei contratti è pertanto applicabile solo per gli
appalti indetti da soggetti diversi da quelli citati (es. società miste
con partecipazione pubblica minoritaria, concessionari di lavori
pubblici ecc.). I capitolati sono pertanto modificati in tal senso all'articolo 50 (articolo 55 per gli appalti integrati), così come gli schemi di contratto all'articolo 15 (articolo 16 per gli appalti integrati). |
|
| 005 | D. |
11/08/2007 Perché tra i capitolati è prevista anche la versione relativa agli "appalti integrati" quando tale fattispecie è stata sospesa fino all'entrata in vigore del regolamento generale ex articolo 5 ? |
| R. | Allo stato attuale (e appunto fino all'entrata in vigore del regolamento generale ex articolo 5), il ricorso all'appalto integrato almeno nelle ipotesi di cui all'articolo 19, comma 1, lettera b), della legge n. 109 del 1994, norma ultrattiva in attesa dell'entrata in vigore dell'articolo 53, commi 2 e 3, del Codice; con l'avvertenza che trova invece applicazione immediata (in quanto non sospeso) il comma 3-bis dell'articolo 53 del Codice. | |
| 004 | D. |
11/08/2007 Quali sono le modifiche conseguenti all'entrata in vigore della legge n. 123 del 2007 ? |
| R. |
Praticamente sono stati solo modificati i riferimenti all'articolo articolo 36-bis, del decreto-legge 4 luglio 2006. n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 con i riferimenti all’articolo 6 della legge 3 agosto 2007, n. 123 |
|
| 003 | D. |
01/08/2007 Quali sono le modifiche principali conseguenti all'entrata in vigore del decreto legislativo n. 113 del 2007 ? |
| R. |
La versione utilizzabile dal 1° agosto 2007, con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 113 del 2007, reca alcune modifiche non sostanziali alle precedenti versioni dei Capitolati e contratti, come segue: al Capitolato Speciale d’appalto: 1) articolo 20 (articolo 22 per l’appalto integrato),
comma 1, lettera l), è sostituito il riferimento all’articolo 36-bis,
del decreto-legge 4 luglio 2006 convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.
248 con il riferimento all’articolo 5 della legge 3 agosto 2007, n. 123; - al comma 8, alinea, integrazione con il
richiamo all’articolo 118, commi 3 e 6, del Codice dei contratti; 3) articolo 34 (articolo 38 per l’appalto integrato),
cambiata la rubrica dell’articolo; - ai commi 5 e 6 sono sostituiti i riferimenti
all’articolo 36-bis, del decreto-legge 4 luglio 2006 convertito
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 con i riferimenti all’articolo 6
della legge 3 agosto 2007, n. 123; 9) articolo 52 (articolo 57 per l’appalto integrato), in materia di risoluzione del contratto: - al comma 1, la lettera a) è stata adeguata alla
nuova formulazione dell’articolo 135, comma 1, del Codice dei
contratti; Per il solo appalto integrato, è stato modificato l’articolo 26 (pagamento del progettista) differenziando tra pagamento all’appaltatore e pagamento diretto al progettista in relazione alla doppia possibilità introdotta dall’articolo 53, comma 3-bis del Codice dei contratti, da prevedere nel bando. allo schema di contratto: 1) articolo 12, comma 2, (comma 3 per l’appalto
integrato), i pagamenti sono stati subordinati alle condizioni di legge
e di Capitolato; - al comma 1,la lettera a) è stata riscritta con
rinvio all’articolo 135 del Codice dei contratti; Per il solo appalto integrato, è stato modificato l’articolo 12, comma 2 (pagamento del progettista) in funzione dell’alternativa tra pagamento all’appaltatore e pagamento diretto al progettista (possibilità introdotta dall’articolo 53, comma 3-bis del Codice dei contratti). |
|
| 002 | D | Nella tabella «D» (Riepilogo degli elementi principali del contratto), la voce 5.c (Garanzia fideiussoria finale) è indicata come somma delle voci (5 + 6), ma l'indicazione non è incongrua ? |
| R. | In
effetti si tratta di un evidente errore sfuggito alla fase di
drafting (probabilmente ce ne saranno anche altri). Appare ovvio che la voce debba essere corretta come segue: 5.c - Garanzia fideiussoria finale (5.a + 5.b). Nell'occasione si ricorda che qualora il ribasso dell'aggiudicatario sia inferiore o pari al 10%, l'importo della voce 5.c sarà uguale all'importo della voce 5.a in quanto non vi saranno supplementi (in questo casi la voce 5.b sarà pari a zero). Si rammenta altresì che molte voci non possono essere compilate preventivamente (tra queste proprio le voci 5.a, 5.b e 5.c) ma vanno completate dopo l'aggiudicazione definitiva, in quanto la tabella ha la funzione di riepilogare in un unico punto tutti i dati salienti prima della gara e poi del contratto. |
|
| 001 | D. | Perché tra i capitolati è prevista anche la versione relativa agli "appalti integrati" quando tale fattispecie è stata sospesa fino al 31 gennaio 2007 dall'emendamento Di Pietro (articolo 253, comma 1-ter del Codice, introdotto dall'articolo 1-octies della legge n. 228 del 2006) ? |
| R. | In disparte ogni considerazione circa l'efficacia del rinvio al 31 gennaio 2007 dell'applicabilità degli articoli 3, comma 7, 53 commi 2 e 3, del Codice, anche a voler condividere questa conclusione, lo stesso articolo 1-octies della legge n. 228 del 2006, al comma 2, secondo periodo recita «A tal fine, le disposizioni di cui all’articolo 256, comma 1, del citato codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, riferite alle fattispecie di cui al comma 1, lettera c), del presente articolo, continuano ad applicarsi per il periodo transitorio compreso tra la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e il 31 gennaio 2007»; ne deriva che, pur nell'ambiguità (a dir poco) della disposizione è comunque ancora ammesso il ricorso all'appalto integrato almeno nelle ipotesi di cui all'articolo 19, comma 1, lettera b), della legge n. 109 del 1994. |