| GIURISPRUDENZA | Edilizia e urbanistica | |
| Lavori pubblici | ||
| Affari istituzionali |
| cod | argomento | oggetto | agg. |
| 168 | Revoca
bando. Tariffe derogabili |
T.A.R. Puglia, Lecce, sezione III, 24 marzo 2008, n. 906 - Non spetta un indennizzo ai concorrenti per la revoca motivata del bando di gara. Nella determinazione dei corrispettivi per i servizi tecnici da porre a base di gara è legittimo prescindere dalle tariffe professionali. |
2008 |
| 167 | Offerta economic. piùvantaggiosa |
Corte di Giustizia Europea, sez. I, 24 gennaio 2008, n. C-532/06 - Distinzione tra criteri di selezione degli offerenti e criteri di valutazione delle offerte Poteri della commissione giudicatrice di definire sub-criteri e sub-elementi |
2008 |
| 166 | Subappalto da autorizzare | Consiglio di Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5906 - I contratti di subappalto devono essere sempre autorizzati anche di valore inferiore al 2% dell'importo totale. Ogni affidamento di lavorazione deve essere autorizzato. Solo la capogruppo può stipulare i contratti di subappalto in quanto titolare del contratto | 2007 |
| 165 | Subappalto obbligatorio | T.A.R. Sardegna, sezione prima, 27 settembre 2007, n. 1764: In presenza dei categorie scorporabili è insufficiente la dichiarazione generica di ricorrere al subappalto per "tutte le lavorazioni nel massimo consentito dalla legge" - Almeno per le categorie generali e quelle per le quali il bando richiede la qualificazione (ad eccezione delle lavorazioni non subappaltabili ex articolo 37, comma 11, del Codice) ovvero il subappalto obbligatorio, nel caso di specie la OG11, è necessaria una dichiarazione specifica e puntuale, in difetto della quale si ha carenza del requisito di qualificazione | 2007 |
| 164 | Livelli di progettazione | T.A.R. Puglia, Lecce, sezione II, 24 settembre 2007, n. 3362: In presenza di lavori di non rilevante complessità deve ritenersi possibile il coagularsi in un unico atto dell'approvazione della progettazione definitiva ed esecutiva. Tuttavia in tali casi il progetto, ancorché unificato, deve contenere gli elementi necessari per la cantierizzazione dei lavori, ossia gli elementi previsti nel progetto definitivo ed esecutivo. | 2007 |
| 163 | Incompatibilità gare di progettazione | Consiglio di Stato, sezione V, 19 marzo 2007, n. 1302: Nei contratti ad evidenza pubblica il rispetto della par condicio dei concorrenti impone la incompatibilità tra il soggetto che ha concorso a definire le linee programmatiche della stazione appaltante in qualità di esperto, e la partecipazione alla procedura per darvi attuazione. La par condicio è esclusa in radice quando uno dei concorrenti abbia partecipato al momento di fissazione degli obiettivi da perseguire attraverso la gara. | 2007 |
| 162 | Requisiti per scorporabili < 150.000 | Consiglio di Stato, sezione VI, 9 marzo 2007, n. 1114: Appalto di lavori di importo complessivo superiore a 150.000 euro - Lavorazioni scorporabili di importo superiore al 10% ma inferiore a 150.000 euro: insufficienza dei requisiti ex articolo 28 d.P.R. n. 34 del 2000 e necessità dell'attestazione S.O.A. | 2007 |
| 161 | Offerta economic. più vantaggiosa: punteggio al prezzo | T.A.R. del Lazio, Roma, Sezione III-quater, 22 febbraio 2007, n. 1609: Nell'offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 23, comma 1, lettera b) del d.lgs. n. 157 del 1995 (ora articolo 83 del d.lgs. n. 163 del 2006 - n.d.r.) è illegittima l'attribuzione dei punteggi che comporti l'appiattimento dei punteggi dell'elemento "prezzo" tanto da renderli irrilevanti. | 2007 |
| 160 | Affidamento a società mista |
T.A.R. Roma, sez. II, 5
giugno 2007, n. 5192: L'art. 13
della legge n. 248 del 2006 (decreto Bersani) inibisce alle società
pubbliche o miste (pubblico privato) la possibilità di operare a favore di
soggetti diversi da quelli costituenti o partecipanti, anche partecipando ad una
gara pubblica, a prescindere dalla finalità della loro costituzione e dalla
circostanza che non abbiamo mai operato in house. T.A.R. Milano, sez. I, 31 gennaio 2007, n. 140: L'art. 13 della legge n. 248 del 2006 (decreto Bersani) inibisce alle società pubbliche o miste (pubblico privato) la possibilità di operare a favore di soggetti diversi da quelli costituenti o partecipanti, sia direttamente che partecipando ad una gara pubblica, anche quando la partecipazione sia di secondo e terzo livello (intermediata da altre società controllate). |
2007 |
| 159 | Affidamento ad altra amministrazione: obbligo di gara | Corte di Giustizia della U.E. - Lussemburgo - Prima sezione - 18 gennaio 2007, Causa C-220/05: Una convenzione con cui una prima amministrazione affida ad una seconda amministrazione aggiudicatrice la realizzazione di un’opera costituisce un appalto pubblico di lavori indipendentemente dal fatto che sia previsto o no che la prima amministrazione sia o divenga proprietaria, in tutto o in parte, di tale opera. Per determinare il valore di un appalto occorre prendere in considerazione non soltanto l’insieme degli importi che l’amministrazione dovrà pagare, ma anche tutti gli introiti che proverranno da terzi. Un’amministrazione non è dispensata dal fare ricorso alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori per il fatto che, in conformità al diritto nazionale, tale convenzione può essere conclusa soltanto con determinate persone giuridiche, anch'esse amministrazioni aggiudicatrici che siano tenute, a loro volta, ad applicare le dette procedure. | 2007 |
| 158 | Requisiti (SOA e DURC): momento del possesso |
T.A.R. Toscana, sez. II, 28 dicembre 2006, n. 8181: L'adeguata attestazione SOA deve
sussistere nella fase di prequalificazione e la sua carenza comporta
l'impossibilità di essere invitati alla procedura ristretta. A nulla rileva che
il predetta requisito sia conseguito prima della presentazione dell'offerta. T.A.R. Lecce, sez. II, 30 dicembre 2006, n. 6104: La regolarità contributiva deve sussistere fin dal momento della presentazione della domanda e sono irrilevanti eventuali adempimenti tardivi - La sussistenza del requisito può essere desunta dal DURC ma la semplice menzione nel DURC dell’assenza della regolarità contributiva non è sufficiente ai fini dell’esclusione dell’impresa mancando l'accertamento della gravità e della definitività |
2006 |
| 157 | R.T.I. - quote da dichiarare | T.A.R. Palermo, Sezione III, 11 dicembre 2006, n. 3881: E' necessario che gli operatori economici del costituendo Raggruppamento temporaneo indichino sin dall'origine le parti dell’opera, secondo le categorie del bando, da eseguirsi da parte di ciascun raggruppato in caso di aggiudicazione | 2006 |
| 156 | Acquisto di cosa futura | T.A.R. Salerno, Sezione I, 2 novembre 2006, n. 1949: Della illegittimità del ricorso all'acquisto di cosa futura in caso di beni immobili destinati alle stazioni appaltanti. Dei limiti alla responsabilità precontrattuale | 2006 |
| 155 | Giovane professionista in R.T.I. | Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 24 ottobre 2006, n. 6347: La presenza del "giovane professionista" nei raggruppamenti temporanei concorrenti alle gare di progettazione non ne presuppone l'associazione o la corresponsabilità contrattuale, né il possesso di una quota di requisiti tecnico-organizzativi, essendo sufficiente la sua presenza come dipendente o collaboratore contrattualizzato di uno dei concorrenti raggruppati | 2006 |
| 154 | Autorità di vigilanza: poteri | Consiglio di Stato, sez. IV, 12 settembre 2006, n. 5317: All’Autorità per la vigilanza la legge non attribuisce alcun potere di supremazia gerarchica sulle stazioni appaltanti, ne consegue che gli inviti a garantire la legittimità delle procedure non possono essere impugnati in quanto non aventi natura provvedimentale e pertanto non lesivi degli interessi delle amministrazioni aggiudicatrici | 2006 |
| 153 | Comunanza di interessi | T.A.R. Toscana, sez. II, 14 ottobre 2005, n. 4678: Il collegamento tra imprese concorrenti deve essere sostanziale e accertato in concreto - Il responsabile tecnico (non il direttore tecnico) di un'impresa concorrente che sia amministratore di altra società concorrente non comporta intreccio tra organi amministrativi, né la comunanza della modalità di confezionamento delle offerte e della redazione delle polizze cauzionali comportano di per sé fattore turbativo, in assenza di ulteriori elementi probatori | 2005 |
| 152 | Requisiti di terzi | Consiglio di Stato, sez. V, 28 settembre 2005, n. 5194: La disciplina comunitaria secondo la quale un concorrente può avvalersi dei requisiti richiesti dal bando posseduti da terzi è applicabile non solo ai servizi (articoli 31 e 32 direttiva 92/50/CEE) ma anche ai lavori (articoli 26 e 27 direttiva n. 93/37/CE); il principio (confermato dagli articoli 47 e 48 direttiva unificata 2000/18/CE) senz'altro è applicabile per imprese "infragruppo" (come nel caso esaminato) prescindendo dal grado di controllo reciproco, e tra imprese tra le quali vi sia un semplice vincolo negoziale creato per la partecipazione alla singola gara. Tra i requisiti tecnico-organizzativi di terzi che possono essere utilizzati rientra anche l'attestazione S.O.A. | 2005 |
| 151 | Sigilli sul plico e sulla busta | T.A.R. Reggio Calabria, 15 settembre 2005, n. 1411 - Sono legittime le clausole del bando che impongono che la busta contenente l'offerta debba essere sigillata con ceralacca e controfirmata ai lembi di chiusura ed inserita in altra busta ugualmente sigillata e controfirmata; tali adempimenti assicurano l'autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente e garantiscono la segretezza dell'offerta. | 2005 |
| 150 | Lista per l'offerta: correzioni | T.A.R. Reggio Calabria, 13 giugno 2005, n. 835 - Conferma a pena di esclusione delle correzioni sulla lista per l'offerta ex art. 90 d.P.R. n. 554 del 1999: non opera per le integrazioni o riduzioni delle quantità che il concorrente ritiene carenti o eccessive; opera per le correzioni ai prezzi unitari offerti e per le correzioni alle quantità offerte già oggetto di integrazione o riduzione. | 2005 |
| 149 | Progettazione e società miste | T.A.R. Parma, 25 maggio 2005, n. 288 - I Comuni che vogliono gestire in maniera associata i servizi di progettazione non possono avvalersi di una società mista pubblico-privata. Le sole società che possono concorrere sono quelle tra liberi professionisti iscritti negli appositi albi. | 2005 |
| 148 | Sigilli sulle buste (Licitazione) | T.A.R. Brescia, 27 gennaio 2005, n. 55 - Nella procedura ristretta, la sigillatura e la controfirma dei lembi di chiusura della busta contenente la documentazione ai fini della qualificazione e alla richiesta di essere invitati, costituisce adempimento non previsto da alcuna norma e non rispondente ad alcun particolare interesse pubblico. E' illegittima la clausola del bando di licitazione privata che prescriva la sigillatura e la controfirma della busta per la richiesta di invito, a pena di esclusione. | 2005 |
| 147 | Qualificazione: requisiti ulteriori | Consiglio di Stato, sez. V, 7 gennaio 2005, n. 8292/2004: Il sistema di qualificazione di cui al d.P.R. n. 34/2000 è connotato da esclusività: va escluso che, in assenza di normative speciali, la stazione appaltante possa pretendere forme di qualificazione ulteriori e più limitative rispetto a quella disciplinata dall’art. 8, legge n. 109 del 1994. | 2005 |
| 146 | Ritiro cauzione e ricorso | Consiglio di Stato, sez. V, 12 gennaio 2005, n. 8101/2004: Il ritiro della cauzione dopo l’annullamento della gara, da parte dell’originario aggiudicatario che abbia presentato domanda di partecipazione alla nuova procedura, integra gli estremi di un comportamento concludente, nel senso dell'acquiescenza al provvedimento di annullamento per autotutela, incompatibile con la volontà di impugnare il predetto provvedimento. | 2005 |
| 145 | Geometri progettisti interni | T.A.R. Brescia, 26 ottobre 2004, n. 1410: Non necessita né provvedimento specifico né motivazione per affidare un incarico di progettazione all'interno della struttura comunale. E' legittimo l'affidamento del progetto preliminare ad un dipendente geometra; la limitata competenza professionale non osta alla progettazione preliminare, trattandosi di studi di prima approssimazione non idonei a pregiudicare l’incolumità delle persone. |
2004 |
| 144 | Qualificazione OG | Consiglio di Stato, sez. IV, 19 ottobre 2004, n. 6701 (conferma T.A.R. Lazio, Roma, sez. I-bis, n. 7088 del 2002) - Il divieto di subappalto ex art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994, non è applicabile a tutte le opere generali - E' illegittima l'esclusione di un concorrente non qualificato nella categoria scorporabile OG11 che abbia dichiarato in sede di gara di voler subappaltare le relative lavorazioni. |
2004 |
| 143 | Motivazione punteggi numerici | T.A.R. Napoli, sez. I, 7 ottobre 2004, n. 13583: Deve riconoscersi un rapporto di proporzionalità inversa tra la motivazione del giudizio e il grado di dettaglio degli elementi e dei criteri di valutazione posti dalla lex specialis della gara (ivi incluse le specificazioni rimesse alla commissione giudicatrice) in relazione all'offerta tecnica. | 2004 |
| 142 | Offerta economicamente più vantaggiosa | Corte di Giustizia, Sesta sez., 7 ottobre 2004, n. C-247/02: Contrasta con l'art. 30 della direttiva 93/37/CEE la norma nazionale (art. 21, legge n. 109 del 1994) che ai fini dell’aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici, imponga, in termini generali ed astratti, alle amministrazioni aggiudicatici di ricorrere unicamente al criterio del prezzo più basso. | 2004 |
| 141 | Servizi e LL.PP. - Pubblica illuminazione | Consiglio di Stato, sez. V, 23 agosto 2004, n. 5572 - Sulla necessità di presentare offerta, ove invitati, per impugnare l'aggiudicazione. La manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione costituisce appalto di servizi disciplinato dal decreto legislativo n. 157 del 1995 e non appalto di lavori. | 2004 |
| 140 | Requisiti delle mandanti in ATI | T.A.R. Lecce, sez. seconda, 22 luglio 2004, n. 5381: Sulla necessità o meno che la mandante in A.T.I. orizzontale possegga i requisiti nella misura del 20% del totale ex art. 3, comma 2, d.P.R. n. 34 del 2000. Sul rapporto tra la predetta norma e l'art. 95, comma 2, d.P.R. n. 554 del 1999 che prescrive il possesso degli stessi requisiti nella misura minima del 10%. | 2004 |
| 139 | Annullamento e risarcimento | Consiglio di Stato, sez. V, 28 maggio 2004, n. 3465: Sul decorso del termine per impugnare l'aggiudicazione e sull’eccezione di irricevibilità; sull'inefficacia del contratto in seguito ad annullamento dell'aggiudicazione; sulla presenza della colpa quale elemento necessario per la condanna al risarcimento del danno da lesione di interessi legittimi. | 2004 |
| 138 | Collegamento e controllo tra concorrenti | Consiglio di Stato, sez. V, 4 maggio 2004, n. 2729: Distinzione tra l'obbligo di esclusione delle imprese controllate (art. 10, comma 1-bis, legge 109/94 e art. 2359, primo comma, c.c.) e la possibilità di esclusione delle imprese collegate; in quest'ultimo caso, pur essendo inammissibile qualunque automatismo, l'esclusione è dovuta se nel caso concreto siano violati i principi della segretezza e unicità dell'offerta. | 2004 |
| 137 | Confezionamento plichi | Consiglio di Stato, sez. V, 4 maggio 2004, n. 2735: Deve essere esclusa l'offerta la cui busta interna sia inavvertitamente aperta insieme al plico esterno, pur in presenza di comportamento incauto del seggio di gara, quando tale evento sia da attribuirsi ad imperizia nella confezione del plico, trattandosi comunque di violazione del principio di segretezza delle offerte. | 2004 |
| 136 | Gare progettazione: risarcimento per equivalente |
Consiglio di Stato,
sez. V,
7 aprile 2004, n.
1981: Illegittima aggiudicazione a terzi di gara di progettazione, criteri per
la valutazione del risarcimento per equivalente a favore del concorrente che
doveva risultare legittimamente aggiudicatario Consiglio di Stato, sez. V, 15 aprile 2004, n. 2160: Deve essere escluso il concorrente la cui offerta è inferiore ai minimi tariffari già decurtati dalla riduzione massima del 20% - Risarcimento per equivalente a favore del concorrente che doveva risultare legittimamente aggiudicatario |
2004 |
| 135 | Offerte anomale: arrotondamenti | T.A.R. Catania, sez. I, 30 marzo 2004, n. 839: E' illegittimo procedere all'arrotondamento dei decimali nel calcolo della soglia di anomalia, quand'anche la norma (di bando o, come nella Regione Sicilia, di legge) imponga la presentazione di offerte con soli due decimali - L'arrotondamento o il troncamento nei calcoli costituisce arbitraria manipolazione del risultato | 2004 |
| 134 | Gare: dichiarazioni | Consiglio di Stato,
sez. V, 23 marzo 2004, n. 1551: E' illegittima l'ammissione alla gara del
concorrente che abbia omesso la dichiarazione di assenza di sentenze di
patteggiamento ai sensi dell'art.
75 del d.P.R. n. 554 del 1999. Anche in assenza di specifica previsione normativa risponde al principio di ragionevolezza che tale dichiarazione sia richiesta anche per il direttore tecnico dell'impresa. |
2004 |
| 133 | Giustificazioni offerte anomale |
Consiglio di
Stato, sez. V, 8 marzo 2004, n. 1072: Non è previsto un
contenuto minimo delle giustificazioni preventive di cui all'art.
21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994 tale da rendere inammissibile
l'offerta; l'integrazione con le giustificazioni in contraddittorio è
fisiologica e non configura una modifica dell'offerta. Consiglio di Stato, sez. VI, 15 marzo 2004, n. 1271: La violazione dell'obbligo di presentazione delle giustificazioni preventive previsto dal bando ai sensi dell'articolo 21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994 comporta l'esclusione dalla gara; non sussiste contrasto con la giurisprudenza comunitaria in quanto si tratta di fattispecie diversa dalla esclusione in assenza di contraddittorio. |
2004 |
| 132 | Esame offerte anomale: competenze | Consiglio di Stato, sez. IV, 17 febbraio 2004, n. 631: L'esame delle giustificazioni delle offerte che si presumono anomale ai sensi dell'art. 21, comma 1-bis, della legge n. 109 del 1994, deve essere fatto da organi, a vario titolo, riconducibili all'amministrazione (uffici tecnici, commissione di gara) e non può essere delegato ad esperti esterni ai quali, al massimo, possono essere richiesti pareri tecnici ai quali la commissione non può rimettersi in assoluto. | 2004 |
| 131 | Incarichi fiduciari minori | Consiglio di
Stato, sez. V, 10 febbraio 2004, n. 500: per l’affidamento
di incarichi di cui
all'art. 17,
comma 12, legge n. 109 del 1994 non necessita la predeterminazione dei criteri
essendo sufficiente la verifica dell’esperienza e della capacità
professionale e una motivazione sulla scelta dell'incaricato. Consiglio di Stato, sez. V, 19 febbraio 2004, n. 667: è sufficiente che l'amministrazione esamini i curricula degli aspiranti; non si tratta di procedura concorsuale ma pur sempre di incarico fiduciario; in presenza di tale incarico è ammesso l'affidamento collegiale a più professionisti senza l'obbligo di costituzione in A.T.I. |
2004 |
| 130 | Indicazione di marchi e prodotti nelle gare |
Consiglio
di Stato, sez. V, 23 gennaio 2004, n. 202: E' possibile derogare
al
divieto di menzionare marchi determinati negli atti di gara nel caso in cui non
sia possibile fornire
una descrizione dell'oggetto del contratto mediante specifiche sufficientemente
precise e comprensibili dai concorrenti. Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2004, n. 198: Anche in presenza di fornitura di beni indicati in modo puntuale nel capitolato non esclude la possibilità di effettuare la gara col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa se il contratto presenti elementi misti di prestazione di servizi. |
2004 |
| 129 | Requisiti ulteriori nei servizi | Consiglio di Stato, sez. V, 31 dicembre 2003, n. 9305: E' legittima la richiesta della stazione appaltante di requisiti ulteriori rispetto alle semplici iscrizioni nei registri di cui all’art. 15 d. lgs. n. 157/95 o negli elenchi di cui all'art. 17 d. lgs. cit.; negli appalti di servizi è legittimo richiedere, quale requisito, esperienze specifiche e coerenti con l'oggetto dell'appalto. | 2003 |
| 128 | Dichiarazione disabili legge 68/99 |
Consiglio
di Stato, sez. V, 10 dicembre 2003, n. 8139: L'obbligo di
certificazione ai sensi dell'art. 17
legge n. 68 del 1999 (in
materia di avviamento al lavoro dei disabili) sussiste sin dal momento
della richiesta di partecipazione alla gara e non può essere rinviato al
momento dell'aggiudicazione. Tuttavia dopo l'introduzione dell'arti. 77-bis
d.P.R. n. 445 del 2000 anche tale certificazione può essere surrogata
da dichiarazione sostitutiva.. Consiglio di Stato, sez. V, 4 febbraio 2004, n. 364: va esclusa dalla gara l'impresa che non ha sottoscritto la dichiarazione ex art. 17 della legge n. 68/1999, pur in presenza di timbro e fotocopia del documento di identità; tale inadempimento non è sanabile a mezzo di integrazione documentale. Consiglio di Stato, sez. V, 14 maggio 2004, n. 3148: va esclusa l'impresa che, anche se con meno di 15 dipendenti, non ha presentato la dichiarazione ex art. 17 della legge n. 68/1999 Consiglio di Stato, sez. V, 12 luglio 2004, n. 5053: E' legittima l'esclusione dalla gara l'impresa che, ancorché avente meno di 15 dipendenti, non ha presentato la certificazione prescritta dall'art. 17 della legge n. 68/1999 che non discrimina l'obbligo in base al numero dei dipendenti. La predetta certificazione non può essere surrogata da altra documentazione e si dubita possa essere oggetto di autocertificazione. |
2003
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| 127 | Ribasso sugli onorari di progettazione | Consiglio di Stato, sez. V, 1 dicembre 2003, n. 7839: Incarichi di progettazione - E' legittima l'aggiudicazione ad un'offerta con un ribasso unico superiore al 20% quando tale ribasso sia il risultato della combinazione tra il ribasso applicato alle prestazioni non previste dalla tariffa professionale e quello applicato alle prestazioni previste dalle predette tariffe, alla condizione che a queste ultime risulti comunque applicato un ribasso non superiore al 20% (massimo previsto dall'art. 17, comma 14-quater, legge n. 109 del 1994). | 2003 |
| 126 | Sigillatura delle buste | Consiglio di Stato, sez. V, 1 dicembre 2003, n. 7833 - E' legittima la prescrizione della sigillatura su tutti i lembi della busta, compresi quelli di costruzione del plico. In presenza di una clausola del bando che prescrive inequivocabilmente l'obbligo di sigillare tutti i lembi, compresi quelli preincollati in sede di fabbricazione della busta, è legittima l'esclusione dell'offerta che non abbia ottemperato a tale prescrizione. | 2003 |
| 125 | Offerta a prezzi unitari | Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre 2003, n. 7134 - Ai sensi dell'art. 90, commi 6 e 7, d.P.R. n. 554 del 1999, nell'offerta a prezzi unitari è determinante il ribasso percentuale, in base al quale si identifica l’offerta e di si effettua la correzione di eventuali discordanze tra i prezzi unitari, comunque indicati, e la detta percentuale, adeguandoli a questa. E’ ammissibile l'offerta nella quale i prezzi unitari, indicati in cifre, non siano stati indicati anche in lettere. | 2003 |
| 124 | Incompatibilità tecnici e imprese | Consiglio di Stato, sez. V, 7 novembre 2003, n. 7130 - Va esclusa l'impresa il cui direttore tecnico abbia partecipato alla progettazione dell’opera, determinandosi, ai sensi dell’art. 17, comma 9, della legge n. 109 del 1994, una situazione di contiguità con i soggetti ai quali può essere affidata la direzione dei lavori, che comporta l’incapacità di partecipare alla gara. | 2003 |
| 123 | Cauzione provvisoria e A.T.I. | T.A.R. Roma, sez. II, 31 ottobre 2003, n. 9356 - Va esclusa dalla gara l'A.T.I. non ancora formalmente costituita la cui polizza presentata per la cauzione provvisoria sia intestata alla sola capogruppo. L'art. 108 del d.P.R. n. 554/99) prescrive che, in caso di riunione dei concorrenti, le garanzie fideiussorie ed assicurative devono essere presentate, su mandato irrevocabile, dall’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti, con indicazione delle responsabilità pro quota nell’ipotesi di raggruppamenti verticali. Non si può pretendere che la funzione di garanzia si intenda implicitamente estesa a favore di un soggetto non contemplato nel contratto (art. 1937 cod. civ.). | 2003 |
| 122 | Ribasso percentuale e oneri sicurezza | Consiglio di Stato, sez. V, 30 ottobre 2003, n. 6767 - Offerta di ribasso mediante prezzi unitari: a norma dell’art. 90, commi 2 e 7, del d.P.R. n. 554 del 1999, non va esclusa l'offerta del concorrente che erroneamente abbia incluso gli oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso) nell'importo totale offerto; bensì va tenuto in considerazione in ogni caso il solo ribasso percentuale (in lettere) offerto. | 2003 |
| 121 | Varianti ammesse in gara | Corte di Giustizia delle C.E., sez. VI, 16 ottobre 2003, C-421/01 - Varianti in sede di offerta ai sensi dell'art. 19 direttiva 93/37/CEE: la loro ammissibilità è subordinata all'indicazione, nel capitolato d'oneri, delle condizioni minime che tali varianti devono rispettare; non è sufficiente un mero rinvio ad una disposizione della normativa nazionale. Se l'amministrazione aggiudicatrice non ha rispettato le prescrizioni dell'art. 19 indicando le condizioni minime, una variante non può essere presa in considerazione, anche se le varianti non sono state dichiarate inammissibili nel bando di gara. L'art. 30 direttiva 93/37/CEE si può applicare solo alle varianti che siano state validamente prese in considerazione dall'amministrazione aggiudicatrice conformemente all'art. 19. | 2003 |
| 120 | Ambito soggettivo di applicazione | Corte di Giustizia delle C.E., sez. VI, 16 ottobre 2003, C-283/00 - SIEPSA - Sulla nozione e sulle caratteristiche soggettive di organismo pubblico soggetto all'applicazione della direttiva 93/37/CEE sugli appalti pubblici di lavori. | 2003 |
| 119 | ISO 9000 e riduzione cauzione | T.A.R. Napoli, sez. I, 16 ottobre 2003, n. 12830 - Riduzione al 50% della cauzione in presenza della certificazione di qualità: necessaria la corrispondenza tra l'oggetto della certificazione di qualità posseduta e la categoria dei lavori in appalto. | 2003 |
| 118 | Errore riconoscibile nell'offerta in lettere | Consiglio di Stato, sez. V, 9 ottobre 2003, n. 6070 - Offerta di ribasso in cifre e in lettere: discordanza delle due espressioni, la prevalenza dell'espressione in lettere prevista dall'art. 72 del R.D. n. 827 del 1924 recede e non può essere applicata a fronte della palese riconoscibilità dell'errore (nel caso di specie le tre cifre decimali dopo la virgola, enunciate dal concorrente come "centesimi", erano state arbitrariamente convertite dalla stazione appaltante in unità e centesimi, mentre dovevano essere lette come "millesimi" in coerenza con l'offerta in cifre). | 2003 |
| 117 | Associazioni temporanee di concorrenti | Consiglio di Stato, sez.
V, 18 settembre 2003, n. 5309 - La presentazione
delle offerte è l'ultima fase del procedimento che rileva ai fini della legittima costituzione dell’associazione
temporanea, per cui è consentito costituire un raggruppamento di imprese fino al momento della presentazione delle
offerte; deve ritenersi ammessa la costituzione di una associazione anche tra imprese invitate singolarmente. Consiglio di Stato, sez. V, 29 settembre 2003, n. 5509 - Qualora il bando di gara preveda che, in caso di A.T.I., le domande di partecipazione debbono essere sottoscritte dalle singole imprese e poi presentate dalla capogruppo, legittimamente viene esclusa una A.T.I. che ha prodotto la domanda sottoscritta dalla impresa capogruppo senza che sia stata prodotta la documentazione delle imprese mandanti. La modificazione soggettiva di una A.T.I. successiva alla fase di prequalificazione è illegittima per contrasto col principio della contestualità della valutazione delle imprese partecipanti alla gara. |
2003 |
| 116 | Qualificazione e obbligo di subappalto | T.A.R. Toscana, sez. II, 17 settembre 2003, n. 5103 - E' legittima l'esclusione di un concorrente che non dichiari di voler subappaltare una categoria scorporabile specializzata elencata all'art. 72, comma 4, d.P.R. n. 554 del 1999, di importo superiore al 10% del totale dell'appalto, per la quale egli sia sprovvisto di qualificazione. Il subappalto obbligatorio di cui al combinato disposto ex artt. 72, comma 4, 73 e 74, comma 2, d.P.R. n. 554 del 1999, trova applicazione anche qualora la categoria scorporabile sia di importo inferiore a 150.000 euro purché superiore al 10% del totale. La verifica dei requisiti di ordine speciale di cui all'art. 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994, è applicabile anche agli appalti per i quali il requisito sia oggetto di certificazione o attestazione. | 2003 |
| 115 | Cause di esclusione: errore grave | Consiglio di Stato, sez. V, 22 agosto 2003, n. 4750 - La causa di esclusione relativa ad "aver commesso errore grave" di cui all'art. 12, lettera c), d.lgs. n. 157 del 1995, così come quella di cui all'art. 75, comma 1, lett. e), d.P.R. n. 554 del 1999, è riferibile solo a comportamenti contrattuali nei confronti della medesima stazione appaltante che dispone l'esclusione. | 2003 |
| 114 | Rinnovo dei contratti senza gara | T.A.R. Brescia, 25 agosto 2003, n. 1185 - E' illegittimo il rinnovo di un contratto, invocando l'articolo 44 della legge n. 724 del 1994, se tale possibilità non sia stata prevista in origine negli atti di gara. In assenza di un legittima clausola di rinnovo (in ogni caso espresso) del contratto, l'affidamento successivo dello stesso servizio per il periodo successivo alla scadenza contrattuale è soggetto alle procedure ad evidenza pubblica ed ai limiti che circondano l'espletamento delle procedure negoziate. | 2003 |
| 113 | Qualificazione in OG11; legge 46/90 - Art. 13, comma 7 | Consiglio di Stato, sez. VI,
19 agosto 2003, n. 4671 - L'abilitazione impianti ex legge
n. 46 del 1990 non può essere richiesta in gara ma solo in fase esecutiva.
La categoria OG11, ove scorporabile, non rientra necessariamente nel
divieto di subappalto e obbligo di A.T.I. ex art.
13, comma 7, legge n. 109 del 1994; deve invece verificarsi se una o più
d'una delle categorie specializzate che si intendono assorbite nella OG11
(OS3, OS5, OS28, OS30) superino o meno la soglia del 15%. Consiglio di Stato, sez. V, 30 ottobre 2003, n. 6760 - La qualificazione in OG11 non consente la partecipazione alle gare ove sia richiesta la qualificazione in OS28 e OS30; è arbitraria la diversa interpretazione dell'Autorità di vigilanza. |
2003 |
| 112 | Requisiti soggettivi: irregolarità fiscali | Consiglio di Stato, sez. V, 8 agosto 2003, n. 4599 - Mentre il possesso dei requisiti di ordine speciale è attestato dalla SOA ed è insindacabile da parte della stazione appaltante, vanno dichiarati ogni volta i requisiti di ordine generale a nulla rilevando che l'attestazione SOA sia subordinata al loro possesso. La clausola di esclusione relativa alle irregolarità in materia di pagamento di imposte e tasse (art. 75, comma 1, lettera e), d.P.R. n. 554 del 1999) opera nei confronti di tutti i singoli rappresentanti e amministratori dell'impresa, anche qualora dette irregolarità di riferiscano a periodi nei quali detti soggetti non erano incardinati nell'impresa concorrente. | 2003 |
| 111 | Giustificazioni anomalie art. 21 | T.A.R. Veneto, sez. I, 18 luglio 2003, n.
3819 - La
valutazione delle giustificazioni va effettuata in termini
assoluti per ciascuna offerta che superi la soglia d’anomalia e
non in relazione alle altre offerte, per cui non rileva l'esiguità
della differenza tra un'offerta anomala ed una non anomala - Il
ricorrente non ha interesse a censurare la valutazione delle
giustificazioni dell’offerta aggiudicataria una volta riconosciute infondate le censure avverso il
giudizio di non congruità della propria offerta anomala. T.A.R. Napoli, sez. I, 1 agosto 2003, n. 10767 - L'utile di impresa è ineliminabile al fine di valutare la serietà dell’offerta, sono inammissibili giustificazioni basate su rinuncia all’utile o utile estremamente esiguo. Il subappalto non può essere invocato quale elemento di giustificazione, traducendosi in un trasferimento dell’anomalia sul subappaltatore, la cui (sub) offerta si sottrae al vaglio della commissione. |
2003 |
| 110 | Offerta di prezzi unitari | Consiglio di Stato, sez. VI, 11 luglio 2003, n. 4145 - Nelle gare indette con in criterio dell'offerta di prezzi unitari, l'art. 90 del d.P.R. n. 554 del 1999, diversamente dall'abrogato articolo 5 della legge n. 14 del 1973, obbliga la stazione appaltante a considerare, ai fini dell'aggiudicazione, il solo ribasso percentuale indicato in lettere apposto in calce alla lista. Nessun rilievo è riconosciuto, ai fini dell'aggiudicazione, ai prezzi unitari o ad eventuali discrasie tra l'importo offerto derivante dalla loro applicazione e il predetto ribasso percentuale. |
2003 |
| 109 | Appalto integrato | T.A.R. Lazio, sez. III, 8 luglio 2003, n. 6078 - Nell'appalto integrato, anche dopo le modifiche all'art. 19 della legge n . 109 del 1994, introdotte dalla legge n. 166 del 2002, per l'impresa attestata S.O.A. con qualificazione per la progettazione non sussiste alcun obbligo di associare o indicare altri progettisti in sede di gara. |
2003 |
| 108 | Coperture in legno (OS32 od OS 33) | T.A.R. Umbria, 14 maggio 2003, n. 364 - Sulla distinzione tra tensostrutture e altre strutture simili da considerare "Coperture speciali" rientranti nella categoria OS33 e le "Strutture in legno" rientranti nella categoria OS32. |
2003 |
| 107 | Qualificazione in OG11 | Consiglio di Stato, sez. VI, 27 maggio 2003, n. 2968 - La qualificazione richiesta dal bando nella categoria OG11 non è surrogabile dal possesso delle qualificazioni in OS3, OS28 e OS30. Le lavorazioni in categoria OG11, qualora superino il 15% dell'importo dell'appalto, sono soggette all'obbligo del possesso di qualificazione e al divieto di subappalto. |
2003 |
| 106 | Tariffe per progettazioni | T.A.R. Veneto, sez. I, 9 maggio 2003, n. 2653 - Diversamente da quanto ritenuto dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici nella determinazione n. 30/2002 il richiamo contenuto nell'art. 17, comma 12-ter, legge n. 109 del 1994 alla disciplina del D.M. 4 aprile 2001 non ha natura formale ma recettizia e resta insensibile all'annullamento del D.M. 4 aprile 2001 successivamente intervenuto per vizi del procedimento. |
2003 |
| 105 | Annullamento aggiudicazione | T.A.R. Milano, sez. III, 30 aprile 2003, n. 1092 - Formulazioni equivoche negli atti di gara e conseguente errore dei concorrenti. Limiti e le condizioni per l'esercizio del potere di annullamento per autotutela dell'aggiudicazione provvisoria. |
2003 |
| 104 | Imprese collegate | T.A.R. Milano, sez. III, 30 aprile 2003, n. 1094/5/6/7 - Il divieto di partecipazione di cui all'art. 10, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994, riguarda solo le imprese controllate e non si estende automaticamente alle imprese collegate. Tuttavia è legittima l'esclusione di imprese collegate in presenza di adeguata motivazione circa la sussistenza dell'alterazione della segretezza e l'autonomia delle offerte. |
2003 |
| 103 | Gare di progettazione | Consiglio di Stato, Sez. VI, 4 aprile 2003, n. 1774 - Criteri di valutazione del requisito del numero medio dei dipendenti nelle gare di progettazione. Criteri di valutazione della progettazione pregressa in sede di offerta. |
2003 |
| 102 | Categorie superspecializzate | Consiglio di Stato, Sez. VI, 3 aprile 2003, n. 1716 - Obbligo di qualificazione e divieto di subappalto per le categorie superspecializzate ex art. 72, comma 4, d.P.R. n. 554 del 1999 e criteri applicativi dell'art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994. Le modifiche introdotte con la legge n. 166 del 2002 hanno natura interpretativa e non innovativa ne consegue che l'obbligo di qualificazione e il divieto di subappalto riguardano le sole categorie superspecializzate che eccedono il 15% del totale a prescindere dalla presenza di altre categorie di importo inferiore. |
2003 |
| 101 | Servizi identici - Gare | Consiglio di Stato, sez. VI, 2 aprile 2003, n. 1709 - Nelle gare per l'affidamento di servizi il requisito di aver svolto in precedenza servizi identici a quello posto in gara non è previsto dalla norma (art. 14 d.lgs. n. 157 del 1995). Ne consegue che una simile richiesta, per essere legittima, non solo deve essere limitata a casi particolari ma deve risultare in modo inequivocabile dal bando, non potendo essere ricavata in via interpretativa. |
2003 |
| 100 | Cauzione: importo limite | Consiglio di Stato, Sez. II, parere 19 febbraio 2003, n. 2222 - L'importo della garanzia fideiussoria stabilito dall'art. 30, comma 2, legge n. 109 del 1994 non può essere arbitrariamente incrementato, nemmeno con specifica motivazione. |
2003 |
| 099 | Integrazioni documentali | Consiglio di Stato, Sez. V, 13 febbraio 2003, n. 760 - Non sono ammesse integrazioni documentali che riguardino dichiarazioni richieste a pena di esclusione, a prescindere dal giudizio di inutilità della dichiarazione mancante. La dichiarazione di piena accettazione del rischio contrattuale ha natura sostanziale ed è finalizzata ad evitare che il concorrente possa operare con la riserva mentale di sottrarsi a taluno degli obblighi contrattuali, facendo valere una inadeguata conoscenza dell'oggetto. Costituisce sintomo di rilevanza dell'assenza della dichiarazione la richiesta della Commissione di far integrare l’offerta con l’apposizione postuma della predetta dichiarazione mancante. |
2003 |
| 098 | Impugnativa del bando | Consiglio di Stato, A. P., 29 gennaio 2003, n. 1 - Sulle condizioni e le circostanze relative all'onere di immediata impugnazione delle clausole del bando di gara. Sui diversi casi nei quali le clausole del bando di gara devono essere impugnate unitamente al provvedimento di esclusione. |
2003 |
| 097 | Gara e contratto | Consiglio di Stato, sez. V, 10 gennaio 2003, n. 35 - Inapplicabili gli articoli 1339 e 1419 del codice civile al bando di gara e alle disposizioni del capitolato speciale che regolano il procedimento di gara. Considerazioni sulla disapplicazione delle clausole del bando e del capitolato speciale d'appalto. |
2003 |
| 096 | Offerta equivoca | T.A.R. Veneto, sez. I, 2 gennaio 2003, n. 1 - Ai sensi dell’art. 90 del d.P.R. n. 554 del 1999 nella fase di verifica e valutazione dell'offerta, in caso di discordanza, deve sempre essere accordata prevalenza al ribasso percentuale indicato in lettera rispetto al prezzo complessivo offerto. |
2003 |
| 095 | Requisiti concessionari | Consiglio di Stato, sez. IV, 20 dicembre 2002, n. 7255 - L’art. 80 del d.P.R. n. 554 del 1999 prevede oltre a forme di pubblicità obbligatoria anche pubblicità facoltative: una volta che la p.a. abbia ritenuto di pubblicizzare una gara utilizzando le ulteriori forme di pubblicità facoltative, il termine per l’impugnazione del bando decorrere dalla data di compimento delle forme di pubblicità effettivamente disposte. L'art. 98 del d.P.R. n. 554 del 1999 fissa solo dei limiti minimi e ne rimette alla discrezionalità della p.a. la concreta determinazione tuttavia l'esercizio di tale potere da parte della p.a. deve essere adeguatamente motivato. |
2002 |
| 094 | Programma triennale | Consiglio di Stato, sez. IV, 14 dicembre 2002, n. 6917 - Lo schema di programma triennale dei lavori pubblici è una proposta la cui approvazione compete alla Giunta comunale (articolo 46, d.lgs. n. 267 del 2000). Compete al Consiglio comunale l'approvazione del programma e dell'elenco annuale dei lavori pubblici definitivo, quale di atto di programmazione e di indirizzo. E' solo l'approvazione del progetto definitivo che, comportando dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dei lavori, obbliga l'amministrazione a dare la comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati ai sensi della legge n. 241 del 1990. |
2002 |
| 093 | Relazioni riservate | T.A.R. Lazio, sez. III, 27 novembre 2002, n. 10824 - Il divieto di accesso alle "relazioni riservate del D.L. e del collaudatore" si cui all'art. 10 d.P.R. n. 554 del 1999, non è assoluto e soccombe a fronte dell'art. 24 legge n. 241 del 1990, almeno quando siano venute meno le esigenze di tutela nel corso del precontenzioso. |
2002 |
| 092 | Criteri valutazione offerta | Consiglio di Stato, sez. VI, 12 novembre 2002, n. 6255 - Nell'aggiudicazione di un contratto pubblico, la preferenza data per il previsto accollo all’acquirente di oneri particolari è illegittima dovendosi ipotizzare che il concorrente diminuirà il prezzo per recuperare tale costo, onde il risparmio di spesa è del tutto fittizio. Infatti, il previsto accollo del success fee non comporta alcun vantaggio economico per l'amministrazione e costituisce un elemento del tutto neutrale ai fini della valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. |
2002 |
| 091 | Rinegoziazione offerte | Consiglio di Stato, sez. V, 13 novembre 2002, n. 6281 - Non sussiste alcuna possibilità per l’Amministrazione appaltante di rinegoziare con il soggetto prescelto come contraente le condizioni di esecuzione dei contratti aggiudicati in esito a procedure concorsuali. Per gli enti pubblici la capacità di agire nei rapporti contrattuali non è rimessa alla libera scelta degli organi ma è strettamente correlata allo svolgimento di procedure definite in modo compiuto dal legislatore siano esse concorsuali o non concorsuali. |
2002 |
| 090 | Programma triennale | Consiglio di Stato, sez. V, 23 ottobre 2002, n. 5824 - L’inserimento di un'opera nel programma triennale di cui all'art. 14 della legge n. 109 del 1994 deve essere preceduto da un adeguato studio di fattibilità; non soddisfa tale obbligo la sola redazione delle schede previste dal d.m. 21 giugno 2000. |
2002 |
| 089 | Annullamento tariffe | T.A.R. Lazio, sez. I, 8 agosto 2002, n. 7067 - E' annullato, con effetto erga omnes, il decreto del Ministro di Giustizia 4 aprile 2001 (Aggiornamento delle tariffe professionali) per mancata partecipazione al procedimento di alcune delle categorie interessate. (Il decreto citato era già stato annullato da T.A.R. Lazio, sez. I, 23 luglio 2002, n. 6552) |
2002 |
| 088 | Appalto di servizi: offerte anomale | Consiglio di Stato, sez. V, 11 ottobre 2002, n. 5497 - Negli appalti di servizi non può essere preclusa pregiudizialmente la presentazione di giustificazioni delle offerte anormalmente basse anche in relazione ai minimi tabellari. La disciplina dell'art. 25, comma 2, decreto legislativo n. 157 del 1995, che esclude di giustificazioni concernenti elementi i cui valori minimi sono stabiliti da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative o risultano da atti ufficiali, deve essere disapplicata in quanto in contrasto con l'art. 37, direttiva 92/50/CEE che non prevede tali limitazioni. |
2002 |
| 087 | Sigillatura plichi | T.R.G.A. Bolzano, 20 settembre 2002, n.
421 - E'
legittima l'esclusione del concorrente il cui plico esterno non risulti
correttamente confezionato secondo le prescrizioni della lettera di
invito. Ai fini della regolarità della procedura assume rilievo non solo
la sigillatura della busta dell'offerta ma altresì quella del plico
esterno. |
2002 2003 |
| 086 | Qualificazione OG | T.A.R. Lazio, sez. I-bis, 9 agosto 2002, n. 7088 - Ai sensi dell'art. 73 d.P.R. n. 554 del 1999 l'impresa qualificata per la categoria prevalente può concorrere anche in presenza di lavorazioni scorporabili appartenenti alle categorie generali (OG) diverse dalla prevalente - L'obbligo di qualificazione e il divieto di subappalto di cui all'art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994 è limitato alle opere superspecializzate di cui all'articolo 72, comma 4, e non può essere arbitrariamente esteso alle opere generali; né è invocabile in senso contrario la premessa all'allegato A al d.P.R. n. 34 del 2000 dove le categorie generali (OG) sono indicate come a qualificazione obbligatoria. |
2002 |
| 085 | Qualificazione OG11 | T.A.R. Veneto, 1 agosto 2002, n. 3837 - La categoria OG11 assomma in sé le attuali categorie OS28 ed OS30. (annullata da Consiglio di Stato, sez. V, 30 ottobre 2003 n. 6760) |
2002 |
| 084 | Criterio dell'offerta | T.A.R. Brescia, ordinanza 26 giugno 2002, n. 997 - Rinvia alla Corte di Giustizia della C.E. la questione della compatibilità tra l'art. 30 della Direttiva CEE 93/37/CEE e l'art. 21, comma 1, della legge n. 109 del 1994 che, di norma, esclude il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa dai criteri per l'aggiudicazione degli appalti. |
2002 |
| 083 | Autorità di vigilanza | T.A.R. Lazio, sez. III, 10 luglio 2002, n. 6241 - E' inammissibile il ricorso contro una determinazione dell'Autorità di vigilanza sui LL.PP. in quanto si tratta di un atto che, essendo una mera rappresentazione di opinione, non vincolante, è privo di effetti lesivi di posizioni giuridiche soggettive. |
2002 |
| 082 | Geologo e giovane professionista |
Consiglio di
Stato, sez. V, 20 gennaio 2004, n. 157: L'indicazione di
un professionista geologo in sede di gara, quale presenza obbligatoria per
la relazione geologica nell'ambito di una gara di progettazione, è
sufficiente e non obbliga il concorrente altrimenti sfornito di tale
qualificazione professionale a costituire un'associazione professionale o un
raggruppamento temporaneo. |
2004 2002 |
| 081 | Cauzioni | T.A.R. Lazio, sez. II, 7 maggio 2002, n. 3971 - E' legittima l'esclusione del concorrente la cui polizza preveda l’impegno del fideiussore a pagare entro il termine massimo di 30 giorni dal ricevimento della richiesta, diversamente dalla clausola che richiede l’operatività della garanzia entro 15 giorni. La clausola «a semplice richiesta scritta» è prescritta dall’art. 30, comma 2-bis della legge n. 109 del 1994, costituisce elemento sostanziale ed essenziale, con la conseguenza che non possono ritenersi ammissibili formule equipollenti e che la sua omissione comporta un vizio non regolarizzabile. |
2002 |
| 080 | Sigillatura delle buste | Consiglio di
Stato, sez. V, 12 giugno 2002, n. 3269 - E'
illegittima l’esclusione dalla gara per mancata apposizione del sigillo
anche sul lembo di chiusura già preincollato dal costruttore della busta
contenente l’offerta. Non è decisivo che la lettera di invito prescriva
l'obbligo di sigillatura dei "lembi di chiusura" (al
plurale) in quanto ogni chiusura di qualunque busta presenta
comunque (almeno) due lembi intesi come parti della busta destinate ad
essere unite mediante l’incollatura. |
2002 |
| 079 | Annullamento contratto | T.A.R. Campania, Napoli, sez. I, 29 maggio 2002, n. 3177 - Annullata l'aggiudicazione il giudice amministrativo può disporre l'annullamento del contratto, quale conseguenza necessaria per riconoscere la reintegrazione risarcitoria in forma specifica - Tale conclusione non contrasta col principio della competenza del giudice ordinario in materia di esecuzione (e risoluzione) del contratto, in quanto trattasi di diversa ipotesi relativa alla cognizione della invalidità del contratto per effetto dell'intervenuto annullamento dell'aggiudicazione - Solo qualora la reintegrazione risulti impossibile o eccessivamente onerosa, ai sensi dell'art. 2058, secondo comma, c.c., potrà valutarsi il risarcimento per equivalente. |
2002 |
| 078 | Sanzioni dell'Autorità | Consiglio di Stato, sez. VI, 8 maggio 2002, n. 2498 - Ai fini dell'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 4, comma 7, legge n. 109 del 1994, l’Autorità è tenuta a verificare l’effettiva assenza di fondati motivi idonei a giustificare la mancata trasmissione della documentazione richiesta - L'Autorità deve esternare le argomentazioni logico-giuridiche poste a base del giudizio di incongruità delle ragioni difensive addotte dal destinatario della sanzione. |
2002 |
| 077 | Correzione aggiudicazione provvisoria | Consiglio di Stato, sez. V, 24 maggio 2002, n. 2779 - Il termine per ricorrere contro l'aggiudicazione decorre dalla piena conoscenza di quella definitiva, con la possibilità di far valere nel relativo giudizio anche i vizi propri di quella provvisoria. Fino a quando non perda la disponibilità degli atti di gara (con la loro trasmissione all’organo competente ad approvarli) è sempre consentito e doveroso che la commissione giudicatrice riveda il proprio operato correggendo gli errori in cui sia eventualmente incorsa. |
2002 |
| 076 | Offerta economicamente più vantaggiosa | T.A.R. Toscana, sez. II, 8 maggio 2002, n. 949 - Nella gare col criterio dell'offerta più vantaggiosa ( in base a valutazioni prevalentemente discrezionali) è illegittima la valutazione delle offerte in forma monocratica; la mera "presa d'atto" da parte della Commissione non surroga l'esame collegiale né integra una motivazione per relationem ma costituisce un recepimento, acritico e pedissequo delle proposte formulate da parte di altro soggetto sfornito di potere di valutazione e decisione. |
2002 |
| 075 | Requisiti ex art. 28 | Consiglio di Stato, sez. V, 18 maggio 2002, n. 2700 - Non vi è alcun requisito ulteriore per la partecipazione alla gara rispetto alla disciplina dell’art. 28 del d.P.R. n. 34 del 2000 che , per lavori di importo inferiore ai 150.000 ECU, non richiede alcuna speciale qualificazione riconducibile alla natura dei lavori già eseguiti e si limita a prevedere per gli interventi su immobili vincolati che le imprese partecipanti abbiano svolto lavori “analoghi” - L’art. 1, comma 2, del medesimo regolamento fissa l’obbligo della qualificazione solo per i lavori di importo superiore alla soglia di 150.000 ECU. |
2002 |
| 074 | Giovane professionista | T.A.R. Umbria, 2 maggio 2002, n. 242 - Va disapplicato l'art. 51, comma 5, d.P.R. n. 554 del 1999, dove pone come condizione ai raggruppamenti temporanei, per la partecipazione alle gare di progettazione, la presenza di un giovane professionista; si tratta di norma regolamentare eccedente le previsioni di legge (art. 17, comma 8, legge n. 109 del 1994) oltre che contrastante con gli articoli 3, 41 e 97 della Costituzione |
2002 |
| 073 | Impugnativa bando di gara | Consiglio di Stato, sez. V, ord. 6 maggio 2002, n. 2406 - (Rimette la decisione all'A.P.) Approfondita analisi della problematica relativa alla necessità o meno di impugnare immediatamente le clausole lesive del bando di gara, distinguendo i casi nei quali è invece possibile (oppure necessario) impugnarle unitamente al provvedimento finale. Esauriente illustrazione delle diverse casistiche e dei precedenti giurisprudenziali. (Risolta con sentenza A.P. 29 gennaio 2003, n. 1) |
2002 |
| 072 | Appalto di servizi e concessione di servizi | Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2002, n. 2294 - Sulla distinzione tra appalto pubblico di servizi e affidamento o concessione di servizi pubblici: differenze sostanziali e procedurali e relazione con la normativa in materia di contratti. Negli appalti di servizi i requisiti di capacità tecnica non possono essere richiesti a ciascun concorrente raggruppato nella stessa misura (intera) richiesta al concorrente singolo. |
2002 |
| 071 | Sigilli sul plico | Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2002, n. 2299 - E' legittima l'esclusione dalla gara dell'offerta sul cui plico "esterno" sono venuti a mancare i sigilli di ceralacca anche se le buste "interne", contenenti l'offerta vera e propria, siano correttamente sigillate. |
2002 |
| 070 | Referenze bancarie | Consiglio di Stato, sez. V, 22 aprile 2002, n. 2183 - La richiesta nel bando di due referenze bancarie è illegittima per irragionevolezza ed inutilità dell'adempimento, oltre che in contrasto con il principio di economicità. E' Irrilevante che sia prevista dal bando tipo redatto dall’Autorità di vigilanza, dal momento che trattasi di uno schema astratto e non vincolante. |
2002 |
| 068 | Servizi e Lavori | Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2002, n. 2209 - In materia di distinzione tra appalto di lavori e appalto di servizi (nel caso di specie manutenzione e adeguamento di ascensori). La manutenzione degli ascensori non pare possa attribuirsi ai servizi di manutenzione di cui al decreto legislativo 157/95. |
2002 |
| 069 | Verifica requisiti e fax | Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2002, n. 2207 - La richiesta di comprova dei requisiti si intende validamente inoltrata anche via fax, quale mezzo idoneo ai sensi del d.P.R. n. 445 del 2000 - Un fax si presume giunto al destinatario in base al solo rapporto di trasmissione; la prova contraria non può che essere fornita da chi afferma la mancata ricezione del messaggio. |
2002 |
| 067 | A.T.I. nei servizi | Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2002, n. 2208 - Nell'appalto pubblico di servizi (o di fornitura) i partecipanti in A.T.I. orizzontale (in quanto responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante) concorrono indistintamente all'esecuzione della prestazione (o della fornitura), non vi è una correlazione logica tra il possesso dei requisiti e la misura della partecipazione individuale alla esecuzione del contratto. |
2002 |
| 066 | Offerte tardive | Consiglio di Stato, sez. IV, 10 aprile 2002, n. 1960 - E' legittima la clausola della lettera di invito che prescrive la presentazione dell'offerta ad un determinato ufficio. L'offerta tardiva deve essere esclusa senza che rilevi la limitatezza temporale e la causa dello sforamento. |
2002 |
| 065 | Rimborso spese | T.A.R. Napoli, sez. II, 22 aprile 2002, n. 2295 - Sulla valutazione dell'offerta economica in relazione al ribasso da applicarsi alla percentuale per rimborso spesa (art. 64 n. 1 lettera c), punto 1.a del d.P.R. 554/1999). |
2002 |
| 064 | Certificazione disabili |
Consiglio di Stato, sez. V, 2 aprile 2002, n.
1806 - E' necessaria la presentazione di dichiarazione che attesti di essere in
regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili,
nonché di apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti. Non
si tratta di vuoto formalismo in quanto i due documenti adempiono a
funzioni diverse. |
2002 |
| 063 | Discordanza dati anagrafici in gara |
Consiglio di Stato, sez. V, 2 aprile 2002, n.
1798 - A
fronte di un bando non impugnato che sanziona con l'esclusione la
presenza di documenti irregolari, è legittima l'esclusione in caso di
discordanza nei dati anagrafici sui certificati - Non può procedersi alla
rettifica del documento anche se l’errore sarebbe imputabile all’ufficio
pubblico che ha rilasciato il documento erroneo posto che il privato che
intende avvalersene ha l’onere di verificarne l’esattezza prima di
produrlo. |
2002 |
| 062 | Rinnovo della gara | Consiglio di Stato, sez. V, 21 gennaio 2002, n. 340 - La segretezza delle offerte nel rinnovo della gara - Distinzione tra procedura di aggiudicazione automatica e procedura caratterizzata dalla discrezionalità tecnico-amministrativa, al fine di stabilire se sia necessario o meno rinnovare la procedura sin dal momento della presentazione delle offerte. |
2002 |
| 061 | Consorzi e requisiti di moralità | Consiglio di Stato, sez. V, 30 gennaio 2002, n. 507 - I requisiti di ordine generale devono essere posseduti, oltre che dal consorzio concorrente alla gara, anche dai consorziati che siano indicati quali esecutori diretti delle prestazioni. |
2002 |
| 060 | Anomalia e appalto a corpo | Consiglio di Stato, sez. V, 7 febbraio 2002, n. 702 - Anche negli appalti aventi per oggetto un contratto "a corpo", la valutazione delle offerte anomale deve prendere in considerazione le singole voci di prezzo, prescindendo da una valutazione complessiva dell’offerta - La valutazione deve essere incentrata solo sull’esame dei documenti prodotti dagli offerenti e su dati facilmente riscontrabili, con esclusione di valutazioni attinenti alle capacità imprenditoriali dei singoli partecipanti. |
2002 |
| 059 | Offerta articolata | Consiglio di Stato, sez. V, 7 febbraio 2002, n. 719 - Quando un concorrente presenta un’offerta contenente due proposte, l’Amministrazione deve ritenere la nullità dell’offerta e non può prendere in considerazione alcuna delle proposte. |
2002 |
| 058 | Offerta a matita | Consiglio di Stato, sez. V, 30 gennaio 2002, n. 512 - L'uso della matita nella compilazione dell'offerta comporta l'esclusione dalla gara (anche se tale circostanza non sia sanzionata dal bando) - La certezza dell’offerta economica, garantita dal rigore formale teso ad assicurarne la non alterabilità, costituisce esigenza imprescindibile per l’Amministrazione pubblica. |
2002 |
| 057 | Incarichi a società | Consiglio di Stato, sez. IV, 23 gennaio 2002, n. 391 - Le società miste di cui all’art. 116 testo unico enti locali non possono svolgere attività di progettazione di opere pubbliche appannaggio esclusivo dei soggetti indicati dall’art. 17, comma 1, della legge n. 109 del 1994. |
2002 |
| 056 | Presentazione offerte | Consiglio di Stato, sez. V, 16 gennaio 2002, n. 226 - E' illegittima l'esclusione di un'offerta presentata direttamente al protocollo senza il preventivo annullo postale, anche qualora il bando prescriva questa formalità ma non ne sanzioni specificatamente l'inosservanza - La prescrizione del preventivo annullo postale (cosiddetta corrispondenza autoprodotta) non risponde ad alcuna particolare esigenza di tutela della correttezza della gara. |
2002 |
| 055 | Requisiti ex art. 28 | Consiglio di Stato, sez. V, 21 gennaio 2002, n. 352 - In difetto di tempestiva impugnativa della lettera invito che richiede la "analogia" o la "similarità" tra i lavori eseguiti e dichiarati ai sensi dell'art. 28 d.P.R. n. 34 del 2000, e i lavori posti in gara, è legittima l'esclusione del concorrente il quale, in sede di verifica ex art. 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994, non comprovi l'avvenuta esecuzione di lavori "analoghi" o "similari" per l'importo richiesto. |
2002 |
| 054 | Cauzione servizi | Consiglio di Stato, sez. V, 21 gennaio 2002, n. 350 - Nelle gare per l'affidamento dei servizi nessuna norma prevede la cauzione provvisoria; qualora il bando di gara si limiti a prevederne l'entità essa non può essere incamerata per inadempimenti ed è illegittima l'applicazione analogica dell'art. 30 della legge n. 109 del 1994. |
2002 |
| 053 | Termini per le gare | T.A.R. Brescia, 29 dicembre 2001, n. 1665 - E' dovuto l'adeguato prolungamento dei termini quando sia imposto l'obbligo di sopralluogo. |
2002 |
| 052 | Incarichi minori | Consiglio di Stato, sez. V, 3 gennaio 2002, n. 10 - E' adeguata pubblicità per l'affidamento di incarichi professionali di importo tale da non richiedere una procedura concorsuale rituale quella all'Albo pretorio, sul sito internet e mediante manifesti pubblici. |
2002 |
| 051 | Segretezza offerte | Consiglio di Stato, sez. V, 27 dicembre 2001, n. 6392 - La regolamentazione della gara deve prevedere una serie indeterminata di possibilità concrete e predisporre le condizioni idonee a salvaguardare da ogni manomissione le buste contenenti le offerte. Risponde la principio di ragionevolezza imporre la sigillatura della busta dell'offerta anche se interna ad un plico esterno già sigillato a sua volta. |
2001 |
| 050 | Offerte concordate | Consiglio di Stato, sez. V, 15 novembre 2001, n. 5839 - Va annullata l'aggiudicazione in presenza di indizi gravi, precisi e concordanti atti ad evidenziare l’esistenza di un disegno preordinato ad indirizzare l’assegnazione della gara (nel caso di specie 6 imprese hanno presentato offerte redatte dallo stesso professionista, spedite dal medesimo ufficio postale, lo stesso giorno con raccomandate progressive). |
2001 |
| 049 | Anomalie e verifiche sopra soglia | Consiglio di Stato, sez. V, 12 settembre 2001, n. 4773 - Legittimamente la lettera di invito omette di imporre la presentazione fin dall’inizio dalle giustificazioni relative alle voci di prezzo più significative, per un importo non inferiore al 75% della base di gara ( |