RIEPILOGO DELLE IPOTESI DI TRATTATIVA
PRIVATA DI CUI
ALL'ART. 24 LEGGE N. 109 DEL 1994, COORDINATE CON QUELLE PREVIGENTI
solo fino a 300.000 Euro |
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articolo 41, R.D. n. 827 del 1924, richiamato dallart. 24, lett. a), legge n. 109 del 1994 |
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comma 1 |
lett. a) | in caso di offerte irregolari o inaccettabili in una precedente procedura di aggiudicazione con gara di evidenza pubblica (1) | num. 1 | quando gli incanti e le licitazioni siano andate deserte o si abbiano fondate prove per ritenere che, ove si sperimentassero, andrebbero deserte; |
| lett. b) | lavori realizzati unicamente a scopo di ricerca, sperimentazione o messa a punto e non per assicurare una reddittività o il recupero dei costi di ricerca e sviluppo | num. 2 | per lacquisto di cose la cui produzione è garantita da privativa industriale o per la cui natura non è possibile promuovere il concorso di pubbliche offerte (2) | |
| lett. c) | in casi eccezionali, qualora si tratti di lavori la cui natura o i cui imprevisti non consentano una fissazione preliminare e globale dei prezzi | num. 6 | in genere in ogni caso in cui ricorrano speciali ed eccezionali circostanze per le quali non possano essere utilmente seguite le forme delle gare di evidenza pubblica (3) | |
comma 2 |
lett. a) | in mancanza di offerte o di unofferta appropriata a seguito di gara di evidenza pubblica, purché le condizioni iniziali dellappalto non siano modificate | num. 1 | quando gli incanti e le licitazioni siano andate deserte o si abbiano fondate prove per ritenere che, ove si sperimentassero, andrebbero deserte; |
| lett. b) | per lavori la cui esecuzione, per motivi tecnici, artistici o inerenti alla tutela dei diritti desclusiva, può essere affidata solo ad un imprenditore determinato | num. 3 | quando trattasi di acquisto di macchine, strumenti o oggetti di precisione che una sola ditta può fornire con i requisiti tecnici e il grado di perfezione richiesti (2) | |
| lett. c) | nella misura strettamente necessaria per motivi di imperiosa urgenza non compatibile con i termini imposti dalle altre procedure, in relazione ad eventi imprevedibili da parte delle stazioni appaltanti | num. 5 | quando lurgenza dei lavori, acquisti, trasporti e forniture sia tale da non consentire lindugio degli incanti o della licitazione | |
| lett. d) | per lavori complementari, non figuranti nel progetto inizialmente aggiudicato né nel primo contratto concluso, che siano divenuti necessari, a seguito di una circostanza imprevista, allesecuzione dellopera ivi descritta, purché vengano attribuiti allimprenditore che esegue tale opera e sempreché non possano essere, tecnicamente o economicamente, distinti dallappalto principale senza gravi inconvenienti per lamministrazione oppure, quantunque separabili dallesecuzione dellappalto iniziale, siano strettamente necessari al suo perfezionamento. Limporto degli appalti affidati per i lavori complementari non può complessivamente superare il cinquanta per cento dellimporto dellappalto principale | num. 6 | in genere in ogni caso in cui ricorrano speciali ed eccezionali circostanze per le quali non possano essere utilmente seguite le forme delle gare di evidenza pubblica (3) | |
| lett. e) | per nuovi lavori consistenti nella ripetizione di opere similari affidate allimpresa titolare di un primo appalto dalla medesima amministrazione, purché tali lavori siano conformi a un progetto di base oggetto di un primo appalto attribuito secondo le procedure di evidenza pubblica | (nessuna possibilità) |
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anche oltre i 300.000 Euro |
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comma 2 |
lett. c) | nella misura strettamente necessaria per motivi di imperiosa urgenza non compatibile con i termini imposti dalle altre procedure, in relazione ad eventi imprevedibili da parte delle stazioni appaltanti (4) | nel caso di ripristino di opere già esistenti e funzionanti, danneggiate e rese inutilizzabili da eventi imprevedibili di natura calamitosa, qualora motivi di imperiosa urgenza attestati dal dirigente o dal funzionario responsabile del procedimento rendano incompatibili i termini imposti dalle altre procedure di affidamento degli appalti |
(1) se le offerte irregolari hanno portato alla
dichiarazione di gara deserta
(2) ipotesi molto limitate nel settore dei lavori pubblici
(3) con obbligo di specifica e puntuale motivazione
(4) con le condizioni aggiuntive di cui allarticolo 24, lettera b), della legge n. 109 del
1994
RIEPILOGO DEI CASI DI AMMISSIBILITA' DELLA TRATTATIVA PRIVATA
| ipotesi di trattativa privata | importi in Euro |
fino a |
fino a |
oltre |
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| a | nel rispetto delle norme sulla contabilità generale dello Stato (art. 41 R.D. n. 827 del 1924) | quando gli incanti e le licitazioni siano andate deserte o si abbiano fondate prove per ritenere che, ove si sperimentassero, andrebbero deserte | ||||||
| quando lurgenza dei lavori sia tale da non consentire lindugio degli incanti o della licitazione | ||||||||
| in ogni altro caso in cui ricorrano speciali ed eccezionali circostanze per le quali non possano essere utilmente seguite le forme del pubblico incanto o dellappalto-concorso | ||||||||
di cui: in economia |
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| b | ripristino di opere già esistenti e funzionanti, danneggiate e rese inutilizzabili da eventi imprevedibili di natura calamitosa, qualora motivi di imperiosa urgenza attestati dal responsabile del procedimento, rendano incompatibili i termini imposti dalle altre procedure di affidamento | |||||||
di cui: in economia |
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| c | restauro e manutenzione di beni mobili e superfici architettoniche decorate di cui alla legge n. 1089 del 1939 | |||||||
di cui: in economia |
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| ammissibile | ............ |
| non ammissibile |